Diario dalla spiaggia


Come proteggere il tuo bebè dal sole, dal vento, dalla sabbia?


11 maggio 2015


Il primo consiglio naturalmente è quello di proteggere la pelle dai raggi nocivi con un buon latte solare (ne parliamo qui per esteso), ricordando di non restare al sole troppo a lungo, anche se le nuvole coprono il cielo, anche se hai applicato il latte solare sulla sua pelle: mettilo 30 minuti prima di andare al sole e rimettilo almeno ogni 2 ore (leggi qui “Le 10 regole per un sole a prova di bimbo”).

Metti il tuo bambino all’ombra appena puoi, applicando sempre il latte solare perché i raggi del sole possono oltrepassarlo. Se non sei sotto l’ombrellone, usa un telo di cotone leggero e crea un riparo all’ombra dove far riposare o giocare il bambino.

Quando la luce solare è molto intensa fai indossare al tuo bambino un paio di occhiali da sole per filtrare i raggi ultravioletti. È importante che i bambini indossino occhiali adatti alla conformazione del loro viso. Tutto deve essere a norma: stanghette, montatura e lenti.

Lascialo pure bighellonare sulla sabbia della spiaggia a piedi nudi: ricorda però che la sabbia secca la pelle e la rende vulnerabile all’aggressione di funghi e batteri. E’ bene quindi fargli prendere frequentemente una doccia (anche ogni ora), sciacquare accuratamente le pieghe della pelle, soprattutto quelle inguinali. Al ritorno a casa idrata la sua pelle con la crema doposole.

Il fototipo indica le reazioni della pelle all’esposizione al sole e il tipo di abbronzatura che si può ottenere.


5 maggio 2015


Il fattore di protezione di un latte solare è un numero che definisce la capacità del filtro solare di difendere dalla radiazione ultravioletta. Viene calcolato rapportando il tempo necessario per causare un eritema sulla pelle. È però importante tenere presente che il fattore di protezione non può essere l’unico parametro: contano soprattutto lo specifico tipo di pelle del tuo bimbo, oltre alla durata complessiva dell’esposizione, all’ora del giorno, alla posizione geografica (mare, città, montagna) e alle condizioni meteorologiche (cielo limpido, vento, nuvole).

Se il tuo bimbo ha i capelli rossi o biondi e la pelle chiarissima o lattea, occhi chiari, con o senza lentiggini, ha un fototipo I.

Se il tuo bimbo ha i capelli biondi e la pelle chiara o rosata ha un fototipo II.

Se il tuo bimbo ha i capelli castani e la pelle scura ha un fototipo III.

Se il tuo bimbo ha i capelli bruni o scuri e la pelle olivastra ha un fototipo IV.

Ricordati che mediamente l’esposizione non protetta che causa eritema ha un tempo di 3/5 minuti per il fototipo I, 10 minuti per il fototipo II, 15/20 minuti per il fototipo III e 30 minuti per il fototipo IV.

I bambini, com’è noto, hanno la pelle più sensibile quindi ricordati sempre di usare un buon latte solare le opportune cautele: leggi qui “Le 10 regole per un sole a prova di bimbo”.

In acqua col tuo bambino


27 aprile 2015


Ogni bambino – quindi anche il tuo! – si comporta diversamente al contatto con l’acqua. Com’è ovvio, la presenza tua al suo fianco è sempre necessaria.

Per i bebè con meno di tre mesi è importante che la temperatura dell’alta non sia bassa: potranno così cominciare ad assaggiarla entrando solo con i piedini.

Se il tuo bimbo è davvero piccino è bene evitarei bagni in mare: meglio una mini-piscina, tipo quelle gonfiabili (e trasportabili), così l’acqua può essere ben scaldata dal sole dopo pochi minuti. Fuori dall’acqua cambiagli il costume, perché l’umidità può facilmente irritare la pelle.

Quando il piccolo diventa un po’ meno piccolo (indicativamente intorno ai sei mesi) potrai fargli provare un bagnetto completo, gradualmente: dal gioco sulla battigia per qualche minuto alla camminata con i piedini immersi, sino all’immersione vera e propria. Ricordati di far capire al tuo piccino che si tratta di un momento allegro e giocoso da vivere insieme, così da stemperare i naturali schizzi improvvisi d’acqua o le onde impertinenti che potrebbero spaventarlo.

Da non dimenticare, infine, che anche i capelli dei bambini sono particolarmente delicati. Per questo è bene sciacquarli sempre dall’acqua salata.

Dopo il bagno, riapplica sulla sua pelle il latte solare.